Hanno scelto tutti il rito abbreviato gli indagati dell’operazione Buongustaio, scaturito dall’indagine del pm Paolo Sirleo e del procuratore aggiunto Nicola Gratteri della Dda di Reggio Calabria, che ha portato a sgominare una rete internazionale di trafficanti di droga, formata da distinte organizzazioni in grado di movimentare enormi quantitativi di cocaina da Brasile, Perù, Ecuador e Colombia, ai più importanti porti europei. Il prossimo 21 maggio si dovranno tutti presentare di fronte al gup Pasquale Bifulco, Giovanni Cacciola, Hector Raul Cruzado, Bruno Curulli, Baptista Miguel Ferreira, Michael Gibbs, Fabrizio Matteo Nardella, Michael Johnson, Antonio Pipicella, Vladan Radoman, Pamela Rodrigues Dos Santos, Mauro William Serino, Maria de Fatima Stocker, Pietro Zinghinì, Vito Francesco Zinghinì, e Savo Korac. Sarà trattata invece il 20 novembre, la posizione dei latitanti difesi d’ufficio David William Daniels,Francisco Jurado Mancera, Guillermo Carlos Montes Olivares, Frank Scully e Mario Vucinic.